.:Menu principale:.

.:Link utili:.

.:In evidenza!:.
NEW - Sezione Download






Accedi alla mia nuova Sezione Download dove troverai alcuni semplici programmi che ho creato per voi.

TUTTO RIGOROSAMENTE GRATUITO!!!

SmartSection is developed by The SmartFactory (http://www.smartfactory.ca), a division of INBOX Solutions (http://inboxinternational.com)
Link utili > "Legge-Stanca"
"Legge-Stanca"
"Legge-Stanca"

Le caratteristiche principali per le soluzioni Web elencate nella "Legge-Stanca".



Schema del Regolamento di attuazione della legge Stanca

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l'articolo 87 della Costituzione;
Visto l'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante "Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri";

Vista l'articolo 10 della legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici";

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 agosto 2001, recante "Delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di innovazione e tecnologie al Ministro senza portafoglio, dott. Lucio Stanca";

Visto il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, recante "Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, a norma dell'articolo 2, comma 1, della legge 23 ottobre 1992, n. 421" e successive modificazioni ed integrazioni;

Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 9 luglio 2004

Sentite le associazioni delle persone disabili maggiormente rappresentative, nonché quelle di sviluppatori competenti in materia di accessibilità e di produttori di hardware e software;

Acquisito il parere della Conferenza Unificata ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, espresso nella seduta del

Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del

Acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del

Sulla proposta del Ministro per l'innovazione e le tecnologie

EMANA
il seguente regolamento:
Art. 1
(Definizioni)


1. Ai fini del presente regolamento s'intende per:
a) accessibilità: ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a) della legge 9 gennaio 2004, n. 4, la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari;
b) tecnologie assistive: ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera b) della legge n. 4 del 2004, gli strumenti e le soluzioni tecniche, hardware e software, che permettono alla persona disabile, superando o riducendo le condizioni di svantaggio, di accedere ai servizi erogati dai sistemi informatici;
c) valutazione: processo con il quale si riscontra la rispondenza dei servizi ai requisiti di accessibilità;
d) verifica tecnica: valutazione condotta da esperti, anche con strumenti informatici, sulla base di parametri tecnici;
e) verifica soggettiva: valutazione articolata su più livelli di qualità ed effettuata con l'intervento del destinatario, anche disabile, dei servizi, sulla base di considerazioni empiriche;
f) fruibilità: la caratteristica dei servizi di rispondere a criteri di facilità e semplicità d'uso, di efficienza, di rispondenza alle esigenze dell'utente, di gradevolezza e di soddisfazione nell'uso del prodotto;
g) valutatori: soggetti iscritti nell'apposito elenco e qualificati a certificare le caratteristiche di accessibilità dei servizi.


Art. 2
(Criteri e principi generali per l'accessibilità)


1. Sono accessibili i servizi realizzati tramite sistemi informatici che presentano i seguenti requisiti:
a) accessibilità al contenuto del servizio da parte dell'utente;
b) fruibilità delle informazioni offerte, caratterizzata anche da:
1) facilità e semplicità d'uso, assicurando, fra l'altro, che le azioni da compiere per ottenere servizi e informazioni siano sempre uniformi tra loro;
2) efficienza nell'uso, assicurando, fra l'altro, la separazione tra contenuto, presentazione e modalità di funzionamento delle interfacce, nonché la possibilità di veicolare l'informazione attraverso differenti canali sensoriali;
3) efficacia nell'uso e rispondenza alle esigenze dell'utente, assicurando, fra l'altro, che le azioni da compiere per ottenere in modo corretto servizi e informazioni siano indipendenti dal dispositivo utilizzato per l'accesso;
4) soddisfazione nell'uso, assicurando, fra l'altro, l'accesso al servizio e all'informazione senza particolari disagi o vincoli per l'utente;
c) rispetto, ai sensi dell'articolo 12 della legge n. 4 del 2004, delle linee guida indicate nelle comunicazioni, nelle raccomandazioni e nelle direttive sull'accessibilità dell'Unione europea, nonché nelle normative internazionalmente riconosciute e tenendo conto degli indirizzi forniti dagli organismi pubblici e privati, anche internazionali, operanti nel settore, fra i quali l'International Organization for Standardization (ISO) e il World Wide Web Consortium (W3C).
2. Con apposito decreto del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentito il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione (Cnipa), sono dettate specifiche regole tecniche che disciplinano l'accessibilità, da parte degli utenti, agli strumenti didattici e formativi di cui all'articolo 5 della legge n. 4 del 2004.


Art. 3
(Valutazione dell'accessibilità)


1. Ai sensi dell'articolo 11 della legge n. 4 del 2004, le metodologie tecniche per la verifica dell'accessibilità dei siti Internet, nonché i programmi di valutazione assistita utilizzabili a tale fine, sono stabiliti con decreto del Ministro per l'innovazione e le tecnologie.
2. Il Cnipa, con proprio provvedimento, istituisce presso di sé l'elenco dei valutatori, stabilendo le modalità per la tenuta dell'elenco medesimo; all'elenco sono iscritte, a richiesta, le persone giuridiche in possesso dei requisiti di cui al comma 3.
3. Ai fini dell'iscrizione nell'elenco di cui al comma 2, le persone giuridiche interessate devono essere in possesso di una adeguata strumentazione per l'applicazione delle metodologie di verifica tecnica e di verifica soggettiva di cui all'art. 1, comma 1, rispettivamente lettere d) ed e); nell'ambito della propria struttura organizzativa devono altresì prevedere figure professionali esperte nelle suddette metodologie di verifica, nonché idonee ad interagire con i soggetti disabili.
4. Nella verifica dei requisiti di accessibilità dei servizi, acquisiti con le procedure o realizzati tramite i contratti di cui all'articolo 4, commi 1 e 2 della legge n. 4 del 2004, le amministrazioni interessate possono acquisire il parere non vincolante di un valutatore iscritto nell'elenco di cui al comma 2.


Art. 4
(Modalità di richiesta della valutazione)


1. La Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie valuta su richiesta l'accessibilità dei siti o del materiale informatico prodotto dai soggetti diversi da quelli di cui all'articolo 3 della legge n. 4 del 2004 (di seguito: soggetti privati), avvalendosi a tal fine del Cnipa.
2. Ai fini della valutazione sull'accessibilità i soggetti privati si rivolgono ad uno dei valutatori iscritti nell'elenco di cui al comma 2 dell'articolo 3 del presente regolamento.
3. Il valutatore, effettuato il proprio intervento, in caso positivo, rilascia l'attestato di accessibilità che ha validità non superiore a 12 mesi.
4. I soggetti privati richiedono al Cnipa l'autorizzazione a utilizzare il logo, allegando l'attestato di cui al comma 3; l'utilizzo del logo è consentito per il solo periodo di validità dell'attestato.
5. Le modalità con cui può essere richiesta la valutazione e l'autorizzazione ad utilizzare il logo nonché la determinazione degli importi previsti come partecipazione del richiedente ai costi effettivamente sostenuti per l'operazione, sono disciplinati dal Cnipa con proprio provvedimento.


Art. 5
(Logo attestante il possesso del requisito di accessibilità)


1. Il logo che attesta il superamento della sola verifica tecnica raffigura un personal computer di colore terra di Siena unito a tre figure stilizzate rispettivamente, da sinistra, di colore celeste, azzurro e amaranto le quali fuoriescono dallo schermo a braccia levate. Il diverso livello di qualità raggiunto dal servizio è indicato da uno a tre asterischi riportati nella parte del logo raffigurante la tastiera del personal computer.
2. La corrispondenza tra gli asterischi ed il diverso livello di qualità dei servizi nonché il modello del logo sono riportati nel decreto di cui all'art. 11 della legge n. 4 del 2004.


Art. 6
(Modalità di verifica del permanere del requisito di accessibilità)


1. In caso di modifiche sostanziali dei siti o servizi e nel caso del rinnovo dell'autorizzazione di cui all'articolo 4, comma 4, i soggetti privati richiedono un aggiornamento della valutazione dell'accessibilità ad uno dei valutatori iscritti nell'elenco. Il valutatore, effettuata la verifica, rilascia un nuovo attestato al soggetto richiedente che ne informa il Cnipa ai fini dell'eventuale aggiornamento del logo.


Art. 7
(Controlli esercitabili sui soggetti privati)


1. Nei riguardi dei soggetti privati, il Cnipa, previa comunicazione inviata al soggetto interessato, verifica il mantenimento dei requisiti di accessibilità dei siti e dei servizi, anche avvalendosi di valutatori esterni, purché gli stessi risultino estranei alla realizzazione, manutenzione o certificazione del sito o servizio, e adegua eventualmente il logo al livello di accessibilità riscontrata aggiornandone la validità temporale.


Art. 8
(Modalità di utilizzo del logo da parte dei soggetti di cui al comma 1 dell'articolo 3 della legge n. 4 del 2004 )


1. I soggetti di cui all'articolo 3, comma 1, della legge n. 4 del 2004, che intendono utilizzare il logo sui siti e sui servizi forniti, provvedono autonomamente a valutare l'accessibilità attraverso la sola verifica tecnica; quest'ultima, in caso positivo e previa segnalazione al Cnipa, consente l'utilizzo del logo non associato ad alcun asterisco, di cui all'articolo 5 comma 1. I medesimi soggetti, che intendono inserire nel logo gli asterischi di cui all'articolo 5, devono seguire le modalità di richiesta di valutazione previste per i soggetti privati di cui all'articolo 4.


Art. 9
(Controlli esercitabili sui soggetti di cui al comma 1 dell'articolo 3 della legge n. 4 del 2004)


1. Per l'attuazione della legge ogni amministrazione pubblica nomina un dirigente responsabile che, in assenza di specifica designazione, è individuato nel responsabile dei sistemi informativi.
2. La Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, anche avvalendosi del Cnipa, effettua il monitoraggio dell'attuazione della legge, anche sotto il profilo tecnico, coinvolgendo le associazioni di disabili più rappresentative e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, Regioni e Province autonome.
3. Ai sensi dell'articolo 7, comma 1, lettera b) della legge n. 4 del 2004, la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, anche avvalendosi del Cnipa, previa comunicazione inviata all'amministrazione interessata, verifica il mantenimento dei requisiti di accessibilità dei siti e dei servizi forniti e dà notizia dell'esito di tale verifica al dirigente responsabile. Qualora siano state riscontrate anomalie, viene richiesta all'amministrazione medesima la predisposizione del relativo piano di adeguamento con l'indicazione delle attività e dei tempi di realizzazione.
4. I risultati delle verifiche effettuate sono comunicati alla Commissione interministeriale permanente per l'impiego delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione a favore delle categorie deboli o svantaggiate.
5. Il Ministro per l'innovazione e le tecnologie, sulla base degli esiti del monitoraggio, riferisce annualmente al Parlamento

  Vedi questo articolo in formato PDF Stampa articolo invia article

© Copyright Lucawebmaster.com 2008 - Tutti i diritti riservati